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20/12/2024 alle 19:35La Camera di Commercio di entrambe le Basilea accoglie con favore la strategia nazionale sull’idrogeno approvata dal Consiglio federale come un passo importante verso un futuro energetico privo di fossili. In particolare, per la regione economica di Basilea, con la sua forte base industriale e logistica, la strategia offre notevoli opportunità per promuovere innovazione, competitività e sostenibilità. Ora spetta al governo federale creare il quadro giuridico per un’economia svizzera dell’idrogeno e ai cantoni sviluppare strategie proprie sull’idrogeno.
(Basilea/Berna) La Camera di Commercio di entrambe le Basilea accoglie con favore la strategia nazionale sull’idrogeno approvata dal Consiglio federale. «Finalmente è arrivata: la strategia crea le basi necessarie per stabilire l’idrogeno come vettore energetico del futuro in Svizzera», sottolinea Martin Dätwyler, direttore della Camera di Commercio di entrambe le Basilea. Ora spetta al governo federale, in particolare, creare il quadro giuridico per la promozione e la produzione di idrogeno e garantire il collegamento alla rete europea dell’idrogeno. Ai cantoni spetta sviluppare strategie proprie sull’idrogeno, affinché l’economia possa attuare misure concrete e la Svizzera diventi pronta per un futuro privo di fossili.
Per la Camera di Commercio, la strategia sull’idrogeno rappresenta anche un’opportunità per promuovere la decarbonizzazione in settori economici chiave. L’idrogeno e i derivati Power-to-X (derivati PtX) possono contribuire in modo significativo, in particolare nei settori chimico, farmaceutico e logistico, a sostituire i combustibili fossili e a raggiungere gli obiettivi di zero emissioni nette entro il 2050.
Strategie cantonali come base per misure concrete
La regione di Basilea, come uno dei principali centri economici e porta d’accesso alla Svizzera, ha il potenziale per assumere un ruolo di leadership nello sviluppo e nell’uso delle tecnologie dell’idrogeno. «Già al nostro Forum sull’idrogeno 2023 abbiamo chiarito: la creazione di un mercato interno dell’idrogeno è essenziale per garantire sia la sicurezza dell’approvvigionamento sia la competitività internazionale dell’economia svizzera a lungo termine», afferma Michael Hug, responsabile dei trasporti, della pianificazione territoriale, dell’energia e dell’ambiente. Ora spetta ai cantoni e all’economia attuare misure concrete.
«Facciamo appello ai cantoni affinché sviluppino rapidamente strategie complementari sull’idrogeno, coordinate con il governo federale. Ciò include anche la riduzione delle barriere burocratiche, l’armonizzazione dei processi di autorizzazione, la chiarificazione delle questioni spaziali e quindi la possibilità di effettuare gli investimenti necessari nell’infrastruttura», è convinto Dätwyler. La Camera di Commercio si è già attivamente impegnata nei parlamenti delle due Basilea per lo sviluppo di strategie sull’idrogeno e continuerà a farlo in modo coerente.
È importante anche che il governo federale rimanga attivo nel tema dell’idrogeno e promuova un’economia svizzera dell’idrogeno. Infatti, rispetto ai paesi vicini, la Svizzera è indietro di almeno due passi. «Chiediamo che il governo federale stabilisca ora un quadro giuridico su cui i cantoni possano costruire le loro strategie. Ci aspettiamo anche progressi concreti rapidi per quanto riguarda l’integrazione generale della Svizzera nel sistema energetico europeo – parola chiave accordo elettrico», sottolinea Hug.
Garantire il collegamento al sistema di pipeline europeo
La Camera di Commercio prevede che già prima della metà degli anni ’30 ci sarà una domanda maggiore di idrogeno rispetto a quanto descritto nella strategia del governo federale. «Per poter fornire idrogeno in quantità sufficienti e a prezzi competitivi, la Svizzera ha bisogno al più presto di un collegamento al European Hydrogen Backbone, il sistema di pipeline europeo per l’idrogeno. Pertanto, sosteniamo i passi previsti per garantire il gasdotto di transito e la cooperazione internazionale con l’UE», sottolinea Dätwyler.
La creazione di un mercato dell’idrogeno richiede una stretta collaborazione tra governo federale, cantoni, città e economia. La Camera di Commercio di entrambe le Basilea è pronta a sostenere attivamente questo processo insieme alla politica e alle imprese.
Foto © H2-HUB Svizzera / Didascalia dell’immagine: Hub per l’idrogeno pianificato nel porto di Birsfelden presso Basilea





