
QUANTRON con una forte crescita nel primo semestre del 2022
27/07/2022 alle 15:40
Primi risultati di uno studio sulla carenza di autisti nella logistica
31/07/2022 alle 10:30In collaborazione con l’Istituto di Supply Chain Management (ISCM-HSG) dell’Università di San Gallo, Loginfo24 pubblica periodicamente nuove scoperte dalla ricerca sulla Supply Chain. Riportiamo in modo sintetico innovazioni rilevanti per la pratica provenienti da tesi di dottorato e altre pubblicazioni di giovani ricercatori dell’ISCM-HSG. Le pubblicazioni con i relativi riferimenti si trovano nella sezione “Pubblicazioni ISCM”.
Oggi un rapporto di Laurin Zemmrich. Si occupa della volatilità delle tariffe di trasporto per i mezzi di trasporto marittimo, stradale, ferroviario e aereo.
(St. Gallo) Uno studio recentemente pubblicato dall’Istituto di Supply Chain Management dell’Università di San Gallo si occupa proprio della volatilità delle tariffe di trasporto per i mezzi di trasporto marittimo, stradale, ferroviario e aereo. Considerando la prospettiva di caricatori, spedizionieri e vettori, i quattro mezzi di trasporto vengono esaminati sistematicamente in relazione alle sfide e alle pratiche di gestione. Questo porta alle seguenti scoperte centrali:
Scenario 1: Trasporto marittimo
Il trasporto marittimo è noto per i suoi cicli di boom e busto, con anni di tariffe basse in cui le compagnie di navigazione non riuscivano a coprire i costi di capitale, seguiti dalla crisi COVID-19 e dal trasferimento di costi e sovrattasse sui caricatori. Oltre a questi aumenti di prezzo imprevisti, il trasporto marittimo ha mostrato negli ultimi anni anche una scarsa puntualità da parte dei vettori. Per evitare situazioni simili in futuro, i caricatori, gli spedizionieri e i vettori devono non solo affrontare i sintomi, ma anche affrontare le cause sottostanti. Mentre i caricatori possono impegnarsi in anticipo per quantità maggiori e stipulare contratti a lungo termine con garanzia di acquisto, gli spedizionieri devono diversificare le chiamate nei porti per superare future distorsioni di mercato dovute a capacità portuali limitate.
Prospettive: Le tariffe di trasporto marittimo non torneranno ai livelli malsani precedenti al 2020, poiché queste erano parzialmente al di sotto del contributo di copertura delle compagnie di navigazione. Le tariffe potrebbero normalizzarsi nel 2023, ma saranno probabilmente leggermente superiori a quelle del 2019 (fattore 1.5).
Scenario 2: Trasporto merci su strada
Le tariffe di trasporto nel settore delle merci su strada hanno subito notevoli fluttuazioni, in particolare a causa delle elevate attività nel mercato spot nel trasporto di carichi completi. Oltre alla dinamica dei prezzi, il trasporto merci su strada è anche confrontato con gravi carenze di capacità, tra cui la mancanza di autisti, lunghi tempi di consegna per nuovi veicoli e l’aumento dei costi energetici. In Germania, l’anno 2021 ha registrato un forte surplus di merci rispetto alla capacità di carico, con il 76%. Pertanto, i caricatori e i fornitori di servizi logistici devono trovare modi per utilizzare le capacità in modo più efficace e coerente. In particolare, le aziende commerciali devono ad esempio consentire tempi di cambio autista più rapidi nei luoghi di ritiro e consegna. Gli spedizionieri, d’altra parte, devono rivedere la gestione della flotta, poiché coprire i picchi di carico tramite il mercato spot non funzionerà più in tempi di capacità limitata.
Prospettive: Nel trasporto merci su strada si prevede un aumento complessivo dei prezzi di trasporto. Per l’evoluzione dei prezzi a breve e medio termine, la mancanza di autisti è decisiva, poiché la disponibilità degli autisti determina già oggi la capacità di carico dei vettori.
Scenario 3: Trasporto merci su rotaia
A differenza di altri mezzi di trasporto, il trasporto merci su rotaia si distingue per la stabilità dei prezzi grazie a fornitori limitati e a una struttura dei costi relativamente trasparente. Pertanto, nel trasporto merci su rotaia si tratta principalmente di sfruttare le capacità e aumentare la flessibilità e l’affidabilità, per raggiungere ad esempio la quota minima di traffico del 25% prevista dal governo tedesco. Esiste un notevole bisogno di recupero, in particolare per i terminal multimodali per il trasporto intermodale. Per migliorare l’utilizzo della capacità, i caricatori dovrebbero identificare categorie di prodotto “proattive”, come ad esempio i beni di consumo, che richiedono meno flessibilità per utilizzare il trasporto merci su rotaia. Inoltre, nel trasporto a carico di vagoni, devono essere sviluppati concetti per aumentare le coppie di traffico e raggiungere un maggiore grado di automazione, ad esempio nelle operazioni di manovra.
Prospettive: A causa dell’orientamento ai prezzi a breve termine verso il trasporto merci su strada (nazionale) o verso il trasporto marittimo (internazionale) e della prevista crescente deviazione verso la rotaia, si prevede un leggero aumento del livello dei prezzi per il trasporto merci su rotaia.
Scenario 4: Trasporto aereo
Poiché gli aerei passeggeri trasportano più merci aeree in tutto il mondo rispetto ai cargo, la crisi COVID-19 ha portato a un calo globale del traffico aereo e a un’impennata dei prezzi di mercato spot, che alla fine hanno superato le tariffe standard di trasporto di dieci volte o più. Proprio quando la ripresa stava iniziando, la chiusura dello spazio aereo russo ha inoltre portato a un aumento del 28% delle rotte aeree tra Europa e Asia. A causa delle rotte di trasporto allungate, da un lato possono essere effettuati meno voli, dall’altro è necessario più carburante, il che limita ulteriormente la capacità totale. Alla luce di questi sviluppi, i caricatori devono riconsiderare quali prodotti “must have” giustificano ancora i costi del trasporto aereo in base al loro margine e dove è necessaria una diversificazione geografica dei fornitori. Gli spedizionieri e le compagnie aeree, d’altra parte, devono rivedere la loro struttura di rete (voli Hub vs. Gateway) e proteggersi a breve termine contro l’esplosione dei prezzi del cherosene attraverso una copertura mirata.
Prospettive: A breve e medio termine, si prevede che la capacità Belly (urgentemente necessaria) non tornerà sul mercato, poiché il traffico di affari e di svago dovrebbe rimanere indietro. Pertanto, non si prevede un sollievo tempestivo nemmeno nel trasporto aereo.
Iniziativa di ricerca ampia
I risultati dello studio si basano su un ampio consorzio di studio composto da fornitori di servizi logistici, caricatori e partner IT, nonché su una vasta serie di interviste in cui sono stati interrogati 45 esperti sulle sfide e sugli approcci di gestione nei quattro scenari. L’intero studio include inoltre sei casi studio di noti caricatori e fornitori di servizi logistici, nonché un elenco di 60 indici rilevanti e 142 modelli di business digitali nella logistica.
Rapporto da scaricare

Laurin Zemmrich
è dottorando e collaboratore scientifico presso l’Istituto di Supply Chain Management dell’Università di San Gallo






Laurin Zemmrich 

