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26/05/2026 alle 09:00Am 22 maggio 2026, oltre 200 ospiti da tutta Europa si sono riuniti a Lugano, in Svizzera, per il Forum Intermodale Hupac. Sotto il motto „Costruire fiducia, fornire affidabilità – Il futuro del trasporto intermodale“, rappresentanti di spicco della logistica, dell’industria e della politica hanno discusso le sfide e le prospettive del trasporto intermodale. Nell’ambito di quattro relazioni principali e approfondite discussioni di panel, sono stati trattati temi e problemi centrali del settore.
Le sfide nel trasporto intermodale
Al centro dei dibattiti c’era la questione di come rafforzare e recuperare in modo sostenibile la fiducia nel trasporto combinato da parte dei clienti. I partecipanti hanno riconosciuto che lavori di costruzione e colli di bottiglia nella capacità saranno inevitabili nei prossimi anni. Ciò significa che i clienti dovranno affrontare un aumento delle irregolarità e delle limitazioni. In questo contesto, è ancora più importante per il settore offrire soluzioni affidabili nonostante queste condizioni difficili, per attrarre e mantenere i clienti nel trasporto combinato a lungo termine.
Hans-Jörg Bertschi, presidente del consiglio di amministrazione di Hupac, ha sottolineato: „Il trasporto combinato si trova a un punto di svolta decisivo. Gli anni a venire determineranno se l’Europa riuscirà a spostare il traffico merci dalla strada alla ferrovia.“
Tra le condizioni essenziali per una trasformazione di successo sono stati evidenziati i seguenti punti: un’infrastruttura affidabile con pianificazione e realizzazione dei lavori di costruzione coordinate a livello internazionale, percorsi di deviazione ad alta capacità che garantiscano almeno il 90% della capacità ferroviaria regolare, nonché l’integrazione tempestiva di grandi progetti di costruzione nel processo annuale di pianificazione dei trasporti.
La trasformazione digitale come chiave
Un altro tema centrale è stata la trasformazione digitale, che rappresenta una sfida significativa per il settore. Per rendere l’intera catena di trasporto efficiente, è necessario connettere digitalmente in modo fluido attori, sistemi e processi. Ciò richiede standard comuni, nonché piattaforme digitali interoperabili e sistemi di movimentazione.
Inoltre, anche i decisori politici sono chiamati a fornire certezza di pianificazione e sicurezza degli investimenti al settore marittimo e della logistica. In questo contesto, la Svizzera ha assunto un ruolo di pioniere e ha stabilito importanti priorità. Infatti, il Parlamento ha deciso questa primavera di continuare i sussidi per i costi operativi del trasporto combinato oltre il 2030. Un altro tema centrale rimane la riforma della sistematica dei prezzi delle tracce in Germania, necessaria per rafforzare la competitività a lungo termine del trasporto ferroviario rispetto a quello stradale.
Nell’ambito del forum, diversi esperti hanno tenuto relazioni principali che hanno messo in luce aspetti centrali del trasporto intermodale.
– L’esperta di logistica Dr. Maria Schmidt ha trattato la necessità di un’infrastruttura integrata e ha presentato approcci innovativi per ottimizzare la catena di trasporto.
– L’economista dei trasporti Prof. Klaus Müller ha discusso le sfide economiche del trasporto intermodale e il ruolo delle condizioni politiche.
– La specialista in digitalizzazione Anna Weber ha presentato soluzioni per la rete digitale degli attori nel trasporto intermodale e ha sottolineato l’importanza di sistemi interoperabili.
Le relazioni e le discussioni al Forum Intermodale Hupac hanno messo in evidenza l’urgenza di affrontare le sfide nel trasporto intermodale e di tracciare la strada per uno sviluppo sostenibile.




