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30/06/2026 alle 08:37
Bicil diventa Chief Transformation Officer di Log-hub
30/06/2026 alle 09:47Le strade nazionali sono il pilastro della mobilità in Svizzera. Esse alleviano il traffico nei villaggi e nelle agglomerazioni e collegano le regioni per merci e persone. Sebbene rappresentino solo circa il tre percento dell’intera rete stradale, nel 2025 sono stati percorsi quasi il 45 percento di tutti i chilometri veicolari su di esse, per un totale di circa 30 miliardi di chilometri. Con 68.040 ore di ingorgo, il sovraccarico è aumentato notevolmente rispetto all’anno precedente. Questo dimostra che, nonostante le misure mirate per migliorare il flusso del traffico, la rete stradale nazionale sta raggiungendo sempre più i suoi limiti di capacità.
Nel 2025 sono stati percorsi circa 30 miliardi di chilometri veicolari sulla rete stradale nazionale (+1,4 percento rispetto al 2024). Di questi, circa 25 miliardi di chilometri sono attribuibili a autovetture (+1,5 percento). Anche il trasporto merci dipende fortemente dalle strade nazionali: oltre il 70 percento del trasporto pesante su strada è stato gestito attraverso la rete stradale nazionale. Questo emerge dal rapporto „Sviluppo del traffico e disponibilità della strada nazionale 2025“.
Rete al limite di carico
Nel 2025 sono state registrate complessivamente 68.040 ore di ingorgo, un aumento di circa il 20 percento rispetto all’anno precedente. Circa il 89 percento degli ingorghi è dovuto a sovraccarico del traffico, meno del 4 percento a cantieri, un valore inferiore a quello dell’anno precedente. Le rotte maggiormente colpite sono state quelle con un forte traffico pendolare, in particolare l’A1 Ginevra – San Gallo, l’A2 Basilea – Chiasso e l’A3 Basilea – Sargans. Le ore di ingorgo al tunnel del Gottardo sono rimaste circa ai livelli del 2024.
Il forte aumento delle ore di ingorgo dimostra che il sovraccarico sulla rete stradale nazionale non si verifica solo in punti specifici. Su tratti importanti si stanno manifestando sempre più colli di bottiglia strutturali ricorrenti. Allo stesso tempo, il traffico si distribuisce in modo più uniforme durante l’intera giornata, in particolare nella Svizzera centrale. Di conseguenza, la rete non è più gravata solo durante le ore di punta del mattino e della sera, ma in molte aree quasi permanentemente. Anche eventi minori come guasti o incidenti portano a ingorghi e traffico rallentato. I tempi di viaggio sulle strade nazionali stanno diventando sempre più imprevedibili. Questo può contribuire a far sì che gli utenti della strada evitino le strade nazionali e si spostino sempre più su strade cantonali e comunali.
Questo è particolarmente evidente sugli assi principali A1 e A2. Su molte strade cantonali, la crescita del traffico è superiore a quella delle autostrade parallele. Questo è un segnale che gli utenti della strada stanno sempre più effettuando i loro viaggi attraverso la rete stradale secondaria e meno attraverso le strade nazionali.
Sistemi di gestione del traffico intelligenti mostrano risultati
L’ASTRA affronta questo sviluppo con diverse misure per migliorare il flusso del traffico. Sistemi di gestione del traffico intelligenti, come l’armonizzazione della velocità o l’apertura temporanea della corsia di emergenza, aiutano a utilizzare in modo più efficiente l’infrastruttura esistente. Ad esempio, sull’A6 tra Thun e Berna e sull’A1 presso Winterthur, gli ingorghi sono stati notevolmente ridotti grazie all’uso delle corsie di emergenza. Inoltre, l’ASTRA centralizza maggiormente la gestione di questi sistemi a livello nazionale e migliora costantemente gli algoritmi di controllo. L’applicazione sviluppata per questo scopo, „Gestione del traffico Svizzera“, è in funzione per i primi impianti di gestione del traffico dalla fine del 2025. Parallelamente, l’ASTRA, insieme all’industria automobilistica, sta perseguendo in modo coerente le potenzialità della guida altamente assistita e automatizzata. Questi sforzi avranno un impatto positivo sul flusso del traffico e sulla sicurezza stradale a medio e lungo termine.
Espansioni puntuali portano a un sollievo a lungo termine
La gestione del traffico e la guida automatizzata da sole non sono sufficienti per garantire a lungo termine la funzionalità della rete. Collo di bottiglia sistematici mettono a rischio l’intera funzionalità della rete. Per affrontare questa sfida, sono necessarie espansioni puntuali. Nell’ambito del progetto „Traffico ’45“, l’UVEK ha prioritizzato i progetti di espansione previsti per strade e ferrovie e ha elaborato un progetto per lo sviluppo mirato delle strade nazionali. L’obiettivo rimane quello di garantire a lungo termine la disponibilità della rete, alleviare nuovamente le strade cantonali e comunali e mantenere le strade nazionali efficienti anche in caso di cantieri o eventi. Il Consiglio federale ha avviato la consultazione sul progetto il 19 giugno 2026.
Raccolta delle ore di ingorgo
Le ore di ingorgo si basano sui rapporti di traffico di Viasuisse. Per ogni evento di ingorgo vengono registrati inizio e fine e analizzati statisticamente. Si garantisce che ogni ingorgo venga conteggiato solo una volta e assegnato in modo univoco a una strada nazionale.
L’ASTRA sta continuamente sviluppando la rilevazione degli ingorghi. In futuro, le ore di ingorgo potrebbero essere registrate in modo sempre più automatizzato, ad esempio con l’ausilio di Floating Car Data o modelli di traffico. Rimane importante che la metodologia e la base dati rimangano stabili e comprensibili a lungo termine, in modo da consentire confronti nel corso degli anni.







