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17/04/2026 alle 08:18La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (KVF-S) ha concluso le consultazioni per lo sviluppo della Tassa sul traffico pesante in base alle prestazioni (LSVA). L’Associazione svizzera dei veicoli commerciali ASTAG si mostra fondamentalmente positiva nei confronti delle decisioni, ma vede un passo indietro per quanto riguarda le aliquote di sconto per i camion elettrici.
L’ASTAG accoglie con favore l’orientamento di base della KVF-S per la futura configurazione della LSVA, in particolare per quanto riguarda la sicurezza nella pianificazione e negli investimenti per il settore del trasporto su strada. Un punto centrale è che i veicoli elettrici dovrebbero essere gradualmente inclusi nell’obbligo di pagamento a partire dal 2031. Questo è stato deciso dalla Commissione in conformità con il Consiglio nazionale. Inoltre, sono state apportate importanti integrazioni, come la determinazione che le modifiche tariffarie dovrebbero avvenire con un preavviso di sette anni. Anche il mantenimento dei limiti tariffari esistenti della LSVA è considerato positivo, poiché contribuisce alla continua decarbonizzazione nel trasporto su strada. Thierry Burkart, Consigliere agli Stati e Presidente centrale dell’ASTAG, sottolinea: „La sicurezza nella pianificazione e negli investimenti è fondamentale per la futura disponibilità del settore alla modernizzazione della flotta.“
Sconti per camion elettrici al centro dell’attenzione
L’ASTAG critica la decisione della KVF-S di ridurre significativamente gli sconti minimi per i camion elettrici e di introdurre un intervallo di sconto. L’associazione fa notare che la Svizzera svolge un ruolo di pioniere nell’elettrificazione del trasporto pesante. Il fatto che oltre il 20% dei veicoli pesanti immatricolati di recente siano elettrici è dovuto principalmente all’attuale esenzione totale dalla LSVA.
I costi di acquisto più elevati per i camion elettrici, che superano di oltre il doppio quelli di un modello convenzionale, così come i significativi investimenti nella propria infrastruttura di ricarica, rappresentano una sfida. Senza sconti adeguati sulla LSVA, è difficile ammortizzare questi costi aggiuntivi. Burkart avverte: „Se le condizioni quadro non sono favorevoli, la Svizzera rischia di perdere i progressi nella decarbonizzazione del trasporto pesante.“ Pertanto, l’ASTAG chiede al Consiglio degli Stati di considerare maggiormente le realtà economiche nella decarbonizzazione e di stabilire gli sconti in conformità con la decisione del Consiglio nazionale.





